RELAZIONE INCONTRO APRILE 2007
L’incontro di stasera 21 aprile 2007 si è svolto a casa di L&F che ci hanno fatto degustare una buonissima pasta al forno tipica pugliese: che bontà!! Per i curiosi, e soprattutto per chi non critica l’usanza di magiare un boccone prima degli incontri… troverete la ricetta nella sezione “Ricette”.
Eravamo solo io&F e A&A.
Noi sei presenti ci siamo confrontati un po’ su altre modalità di impostazione degli incontri e io&F abbiamo dato il nostro -piccolo- contributo proponendo la lettura di alcuni passi di un libricino che qualche tempo fa ho regalato al mio consorte.
Il libro è “Sposati e felici! – Il nostro matrimonio d.o.c.”. L’autore, Don Pino Pellegrino, si sofferma -attraverso aforismi, poesie, osservazioni di studiosi della vita di coppia- sulle tre tipologie di matrimonio: quelli che si sfasciano, quelli che si trascinano e quelli che funzionano.
Il mio maritino F., che stasera si sentiva molto coinvolto e partecipe anche perché è stata sua l’idea di proporre il libricino, si è dedicato alla lettura della prima parte: “Occhio alle spie”!!!!
Ma le spie di che cosa? Ebbene si, le spie che segnalano che il matrimonio non sta andando come dovrebbe!! No, i nostri matrimoni non sono in crisi, ma … la lettura e la riflessione su questi primi cinque punti ci è servita per non correre il rischio, in futuro, di dare la coppia e il matrimonio per scontati!! E inoltre ci è servita per riderci su e … trascorrere piacevolmente una serata insieme parlando della quotidianità matrimoniale che è il nostro principale punto d’incontro.
Allora le prime cinque spie sono:
v Non ridete più insieme
v Vi confidate più tra gli amici che tra voi
v La vita sessuale si è inaridita
v Non avete voglia di ritornare a casa e di incontrare l’altro
v I disaccordi finiscono sempre in litigio.
La spia che ci ha colpito di più? La seconda!! Se nella coppia si arriva al mutismo e si ha intenzione di “recuperare” il matrimonio è necessario ricorrere al “siero della verità”: marito e moglie si siedono dall’una e dall’altra parte del tavolo e a turno tranquillamente -e senza che l’altro risponda- si dicono cosa pensano del coniuge come uomo/donna, amante, padre/madre, lavoratore/lavoratrice, compagno/compagna del tempo libero!!! A sfogo finito i coniugi non dovrebbero sapere “cosa è sfuggito dalle loro labbra” (da: Pino Pellegrino, Sposati e felici! Il nostro matrimono d.o.c., Astegiano Editore, 2006, p.11), ma dovrebbero -anzi devono- aver ascoltato e compreso!!! L’esercizio terapeutico per curare prodigiosamente i malanni matrimoniali deve essere fatto una volta al mese!!!
F.in T.