PER LIBRETTO NOZZE: poesie, preghiere e altri testi
Pubblicato da sposinapoli su gennaio 22, 2008
Come sapete, alcuni di noi sono impegnati per aiutare gli sposi a realizzare i loro libretti di nozze in modo “solidale”, e lo facciamo gratuitamente per aiutare la missione dei Canonici Regolari Lateranensi a Safa, in Centrafrica (l’offerta degli sposi è interamente devoluta ad un progetto in corso, escluse le spese di stampa).
In questa pagina vogliamo inserire la raccolta di testi sul matrimonio che spesso consigliamo agli sposi come preghiere da inserire a inizio e/o fine del libretto.
Se voi ne conoscete altri… inseriteli come “risposta” a questo articolo!
Buona lettura a tutti, sposi attuali e futuri!
Laura e Francesco
Il dono di nozze da parte di Dio (Anonimo)
“La creatura che hai al fianco è mia.
Io l’ho creata.
Io le ho voluto bene da sempre,
prima di te e più di te.
Per lei non ho esitato a dare la mia vita. Te la affido.
La prendi dalle mie mani e ne diventi responsabile.
Quando l’hai incontrata l’hai trovata amabile e bella.
Sono le mie mani
che hanno plasmato la sua bellezza,
è il mio cuore
che ha messo in lei tenerezza ed amore,
è la mia sapienza che ha formato la sua sensibilità,
l’intelligenza e tutte le qualità che hai trovato in lei.
Ma non puoi limitarti a godere del fascino.
Devi impegnarti a rispondere
ai suoi bisogni, ai suoi desideri.
Ha bisogno di serenità e gioia,
d’affetto e di tenerezza,
di piacere e di divertimento,
di accoglienza e di dialogo,
di rapporti umani, di soddisfazioni nel lavoro,
e di tante altre cose.
Ma ricorda che ha bisogno soprattutto di Me.
Sono Io, e non tu, il principio, il fine,
il destino di tutta la sua vita.
Aiutala ad incontrarmi nella preghiera, nella Parola,
nel perdono, nella speranza. Abbi fiducia in Me.
La ameremo insieme.
Io la amo da sempre.
Tu hai cominciato ad amarla da qualche anno,
da quando vi siete innamorati.
Sono Io che ho messo nel tuo cuore l’amore per lei.
Era il modo più bello per dirti “Ecco te l’affido
Gioisci della sua bellezza e delle sue qualità”
Con le parole “Prometto di essere fedele, di amarti e
rispettarti per la tutta la vita”
È come se mi rispondessi
che sei felice di accoglierla
nella tua vita e di prenderti cura di lei.
Da quel momento siamo in due ad amarla.
Anzi Io ti rendo capace di amarla “da Dio”,
regalandoti un supplemento di amore
che trasforma il tuo amore di creatura
e lo rende simile al mio.
E’ il mio dono di nozze:
la grazia del sacramento del matrimonio.
Io sarò sempre con voi
e farò di voi
strumenti del mio amore e della mia tenerezza:
continuerò ad amarvi
attraverso i vostri gesti d’amore”
Sul matrimonio (di Bonhoeffer , lettera a due sposi, maggio 1943)
Il matrimonio è più del vostro amore reciproco.
ha maggiore dignità e maggior potere.
Finché siete solo voi ad amarvi, il vostro sguardo
si limita nel riquadro isolato della vostra coppia.
Entrando nel matrimonio siete invece un anello
della catena di generazioni che Dio fa andare e venire
e chiama al suo regno.
Nel vostro sentimento godete solo il cielo privato della vostra felicità.
Nel matrimonio, invece, venite collocati attivamente nel mondo e ne divenite responsabili.
Il sentimento del vostro amore appartiene a voi soli.
Il matrimonio, invece, è un’investitura e un ufficio.
Per fare un re non basta che lui ne abbia voglia,
occorre che gli riconoscano l’incarico di regnare.
Così non è la voglia di amarvi, che vi stabilisce come strumento della vita.
E’ il matrimonio che ve ne rende atti.
Non è il vostro amore che sostiene il matrimonio:
è il matrimonio che d’ora in poi,
porta sulle spalle il vostro amore.
Dio vi unisce in matrimonio: non lo fate voi, è Dio che lo fa.
Dio protegge la vostra unità indissolubile di fronte
ad ogni pericolo che la minaccia dall’interno e dall’esterno.
Dio è il garante dell’indissolubilità.
E’ una gioiosa certezza sapere che nessuna potenza terrena,
nessuna tentazione, nessuna debolezza
potranno sciogliere ciò che Dio ha unito.
Preghiera dei fidanzati (G. Perico)
Signore, ti ringraziamo d’averci dato l’amore.
Ci hai pensato «insieme»
prima del tempo, e fin d’ora
ci hai amati così, l’uno accanto all’altro.
Signore, fa’ che apprendiamo l’arte
di conoscerci profondamente;
donaci il coraggio di comunicarci
le nostre ispirazioni, gli ideali,
i limiti stessi del nostro agire.
Che le piccole inevitabili asprezze dell’indole,
i fugaci malintesi, gli imprevisti
e le indisposizioni non compromettano mai
ciò che ci unisce, ma incontrino, invece,
una cortese e generosa volontà
di comprenderci.
Dona, Signore, a ciascuno di noi
gioiosa fantasia per creare ogni giorno
nuove espressioni di rispetto e di premurosa
tenerezza affinché il nostro amore brilli
come una piccola scintilla
del tuo immenso amore.
Sul matrimonio (da “Il Profeta” di Kahlil Gibran )
Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre.
Sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.
E insieme nella silenziosa memoria di dio.
Ma vi sia spazio nella vostra unione,
E tra voi danzino i venti dei cieli.
Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore:
Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l’un l’altro le coppe, ma non bevete da un’unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.
Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro,
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini;
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.
Dal Cantico dei Cantici (8,6-7)
Mettimi come sigillo sul tuo cuore
Come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l’amore,
tenace come gli inferi è la passione;
le sue vampe son vampe di fuoco,
una fiamma del Signore!
Le grandi acque non possono spegnere l’amore
né i fiumi travolgerlo.
Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa
In cambio dell’amore
Non ne avrebbe che dispregio.
Preghiera (Papa Paolo VI)
O Signore,
nel mio cuore,
si è acceso l’amore per una creatura
che anche tu conosci e ami.
Tu ci hai fatti incontrare l’uno all’altro,
perché non restassimo soli.
O divino Spirito,
ti ringrazio di questo dono
che mi inonda di una gioia profonda,
mi rende simile a te che sei l’amore,
e mi fa comprendere il valore
della vita che tu mi hai donato.
Fa’ che io non sciupi questa immensa ricchezza,
che tu mi hai messo nel cuore:
insegnami che l’amore è un dono
e non può mescolarsi con nessun egoismo.
Ti prego, Signore,
per chi mi aspetta e mi pensa,
per chi ha messo in me il suo avvenire,
per chi mi starà accanto per tutta la vita:
rendici degni l’uno dell’altro,
rendici l’uno all’altro di esempio e aiuto.
Preparaci al matrimonio,
alla sua grandezza, alle sue responsabilità,
così che fin d’ora le nostre anime
posseggano i nostri corpi
e regnino nell’amore.
La fedeltà dei coniugi (Giovanni Paolo II, Castelgandolfo, 29/12/1996)
La fedeltà dei coniugi si pone come solida roccia su cui poggia la fiducia dei figli.
Maria e Giuseppe insegnano con la loro vita che il matrimonio è un’alleanza tra l’uomo e la donna, alleanza che impegna alla reciproca fedeltà e poggia sul comune affidamento a Dio. Alleanza così nobile, profonda e definitiva, da costituire per i credenti il sacramento dell’amore di Cristo e della Chiesa.
Quando genitori e figli respirano insieme questo clima di fede, essi dispongono di una energia che permette loro di affrontare prove anche difficili, come mostra l’esperienza della Sacra Famiglia.
La vita in due (San Giovanni Crisostomo – IV sec.)
Grazie, Signore,
perché ci hai dato l’amore
capace di cambiare
la sostanza delle cose.
Quando un uomo e una donna
diventano uno nel matrimonio
non appaiono più come creature terrestri
ma sono l’immagine stessa di Dio.
Così uniti non hanno paura di niente.
Con la concordia, l’amore e la pace
l’uomo e la donna sono padroni
di tutte le bellezze del mondo.
Possono vivere tranquilli,
protetti dal bene che si vogliono
secondo quanto Dio ha stabilito.
Grazie, Signore,
per l’amore che ci hai regalato.
Due (Erri De Luca)
Quando saremo due saremo veglia e sonno,
affonderemo nella stessa polpa
come il dente di latte e il suo secondo,
saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,
come i cieli, del giorno e della notte,
due come sono i piedi, gli occhi, i reni,
come i tempi del battito
i colpi del respiro.
Quando saremo due non avremo metà
Saremo un due che non si può dividere con niente.
Quando saremo due, nessuno sarà uno,
uno sarà l’uguale di nessuno
e l’unità consisterà nel due.
Quando saremo due
cambierà nome pure l’universo
diventerà diverso.
Per te (E. E. Cummings)
Il tuo cuore lo porto con me
Lo porto nel mio
Non me ne divido mai.
Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;
qualsiasi cosa sia fatta da me,
la fai anche tu, mia cara.
Non temo il fato
perchè il mio fato sei tu, mia dolce.
Non voglio il mondo, perchè il mio,
il più bello, il più vero sei tu.
Questo è il nostro segreto profondo
radice di tutte le radici
germoglio di tutti i germogli
e cielo dei cieli
di un albero chiamato vita,
che cresce più alto
di quanto l’anima spera,
e la mente nasconde.,
Questa è la meraviglia che le stelle separa.
Il tuo cuore lo porto con me,
lo porto nel mio.
L’Amore (Kahlil Gibran, The Prophet, 1923)
Quando l’Amore vi chiama, seguitelo,
Benché le sue vie siano ardue e ripide.
E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui,
Anche se la spada nascosta tra le sue penne può ferirvi.
E quando vi parla, credetegli,
Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il
Vento del nord quando devasta il vostro giardino.
Poiché come l’amore vi incorona, così vi crocifigge. E’ pronto sia
a farvi fiorire che a potarvi.
Ascende fino alla cima ad accarezzare i rami più teneri
che tremolano al sole,
e discenderà fino alle vostre radici e le scuoterà là dove più
sono abbarbicate alla terra.
Come covoni di grano vi accoglie in sé.
Vi scuote per rendervi spogli.
Vi staccia per liberarvi dalle reste.
Vi macina fino all’estrema bianchezza.
Vi impasta finché non siate cedevoli;
Ed infine vi assegna al suo sacro fuoco perché diventiate
Pane sacro per la mensa di Dio.
Tutte queste cose saprà compiere l’amore per voi, di modo
che voi possiate conoscere i segreti del vostro cuore e in
questa conoscenza farvi frammento del cuore della Vita.
Ma se, nel vostro timore voleste cercare dell’amore la pace e
il piacere ,
Allora meglio sarebbe per voi coprire la vostra nudità e uscir
fuori dall’aia dell’amore,
nel mondo senza stagioni, dove riderete, ma non tutto il vostro riso;
e piangerete, ma non tutte le vostre lacrime.
L’amore non dona che se stesso e nulla prende se non da se stesso.
L’amore non possiede né vorrebbe esser posseduto;
poiché l’amore basta all’amore.
Quando amate non dovreste dire: “Dio è nel mio cuore”, ma piuttosto
“Io sono nel cuore di Dio”.
E non pensate di poter voi condurre l’amore, poiché è l’amore che,
se vi trova degni, condurrà voi.
L’amore non ha altro desiderio che di consumarsi.
Ma se amate e, dunque, ardete, siano questi i vostri desideri:
Dissolversi ed essere come un ruscello che scorre e canta la sua melodia
alla notte.
Conoscere la pena che dà l’eccesso di tenerezza.
Esser feriti dalla stessa comprensione d’amore.
Destarsi all’alba con un cuore alato e rendere grazie per un nuovo giorno d’amore
Riposarsi nel meriggio e meditare sull’estasi che dà l’amore;
Rientrare a casa, la sera, pieni di gratitudine e
Addormentarsi con una preghiera per l’amato nel cuore e un canto di lode sulle labbra.
Credo nella famiglia (padre Enrico Masseroni, arcivescovo)
Credo nella famiglia, o Signore:
quella che è uscita dal tuo disegno creativo,
fondata sulla roccia dell’amore eterno e fecondo;
Tu l’hai scelta come tua dimora tra noi,
Tu l’hai voluta come culla della vita.
Credo nella famiglia, o Signore:
anche quando nella nostra casa
entra l’ombra della croce,
quando l’amore perde il fascino originario,
quando tutto diventa arduo e pesante.
Credo nella famiglia, o Signore:
come segno luminoso di speranza
in mezzo alle crisi del nostro tempo;
come sorgente di amore e di vita,
come contrappeso alle molte aggressioni
di egoismo e di morte.
Credo nella famiglia: o Signore: come la mia strada
verso la piena realizzazione umana
come la mia chiamata alla santità,
come la mia missione per trasformare il mondo
a immagine del tuo Regno.
Amen.
“Tacendo ti amai” (Nino Salvaneschi)
Il nostro amore è nato quando
tacendo ci siamo accorti di parlare
la stessa lingua.
ci siamo guardati l’uno nell’altro,
come in uno specchio fedele.
e ciascuno ha visto sorgere nell’altra anima
l’immagine di se stesso.
e solo quel giorno in cui tu eri me e io ero te,
noi due eravamo una cosa sola,
fusa nei ricordi del nostro amore.
come la fiamma nata dalla terra,
questa cosa nostra,
fatta della nostra carne
e più ancora del nostro spirito,
tendeva verso l’alto.
Il più bello dei mari (Nazim Hikmet)
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.
“Raccontami, Amore mio” (Eugenio Tavares, Mornas, Canzoni creole, 69, 2005)
Raccontami amore mio
da che parte è il cielo;
ed anche la ragione per cui si apre,
quando ti vedo sorridere.
Il cielo è pace, è grazia, grazia D’AMORE!
Quando siamo noi due soli,
siamo il cielo IO E TE….
“Ama e fa’ ciò che vuoi” (Sant’Agostino, commento alla prima lettera di Giovanni 7,7-8)
Ama
e fa’ ciò che vuoi;
se taci,
taci per amore;
se correggi,
correggi per amore;
se perdoni,
perdona per amore;
abbi sempre in fondo al cuore
la radice dell’amore;
da questa radice
non possono che sorgere
cose buone.
“Preghiera semplice” della famiglia
Signore, fa’ della nostra famiglia uno strumento della tua pace:
dove prevale l’egoismo, che portiamo amore,
dove domina la violenza, che portiamo tolleranza,
dove scoppia la vendetta, che portiamo riconciliazione,
dove serpeggia la discordia, che portiamo comunione,
dove regna l’idolo del denaro, che portiamo libertà dalle cose,
dove c’è scoraggiamento, che portiamo fiducia,
dove c’è sofferenza, che portiamo consolazione,
dove c’è solitudine, che portiamo compagnia,
dove c’è tristezza, che portiamo gioia,
dove c’è disperazione, che portiamo speranza.
O Maestro, fa’ che la nostra famiglia non cerchi tanto di accumulare, quanto di donare,
non si accontenti di godere da sola ma sappia condividere.
Perché c’è più gioia nel dare che nel ricevere,
nel perdonare che nel prevalere,
nel servire che nel dominare.
Così costruiremo insieme una società solidale e fraterna.
Amen
Accompagnaci Maria (D.G.P.)
O Vergine Santa di Piedigrotta
accompagnaci ancora
nel nuovo tratto di strada
che insieme iniziamo a percorrere.
Tu a Cana di Galilea
con dolce premura ti sei preoccupata
del disagio degli sposi
rimasti senza il vino della festa
e hai ordinato a Gesù, tuo figlio,
di procurarne del nuovo
così che gli invitati
ritrovassero la gioia della loro convivialità.
Aiutaci, o Madre, a riempire di Gesù
gli otri della nostra vita.
Spronaci a seguire i suoi comandi,
ad imitare il suo esempio,
a spargere i segni della sua tenerezza.
Di amore e di forza,
di perdono e di gioia
rimanga colma la nostra dispensa.
Ti diamo la mano, o Madre,
e consegniamo il cuore.
Tienici stretti a te
e incoraggiaci a fare
ciò che egli ci dirà ogni giorno.
Angeli con un’ala soltanto
Voglio ringraziarti, Signore, per il dono della vita.
Ho letto da qualche parte che gli uomini sono angeli con un’ala soltanto: possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte nei momenti di confidenza oso pensare, Signore, che anche Tu abbia un’ala soltanto, l’altra la tieni nascosta… forse per farmi capire che Tu non vuoi volare senza me.
Per questo mi hai dato la vita, perché io fossi tuo compagno di volo.
Insegnami allora a librarmi con Te perché vivere non è trascinare la vita, non è strapparla, non è rosicchiarla: vivere è abbandonarsi come un gabbiano all’ebbrezza del vento; vivere è assaporare l’avventura della libertà, vivere è stendere l’ala, l’unica ala con la fiducia di chi sa di avere nel volo un partner grande come Te.
Ma non basta saper volare con Te, Signore: Tu mi hai dato il compito di abbracciare anche il fratello, e aiutarlo a volare. Ti chiedo perdono, perciò, per tutte le ali che non ho aiutato a distendersi: non farmi più passare indifferente davanti al fratello che è rimasto con l’ala, l’unica ala, inesorabilmente impigliata nella rete della miseria e della solitudine e si è ormai persuaso di non essere più degno di volare con Te: soprattutto per questo fratello sfortunato dammi, o Signore, un’ala di riserva.
(don Tonino Bello)
Qualcuno ci guidava
N on ti pare meraviglioso?
Io non ti conoscevo,
tu ignoravi la mia esistenza.
Pensa; e se le strade della vita
sulle quali noi camminiamo
non si fossero mai incontrate?
Una inezia, un ostacolo qualunque,
e noi saremmo rimasti lontani,
non ci saremmo conosciuti mai.
S ono talmente convinto
che era necessario che noi ci incontrassimo
che questo pensiero mi fa paura.
Dovevamo incontrarci,
perché Qualcuno ci guidava.
(Pieter Van Der Meer)
Sul palmo della sua mano
Possa la strada venirvi incontro
possa il vento sospingervi dolcemente
Possa il mare lambire la vostra terra
e il cielo coprirvi di benedizioni.
Possa il sole illuminare il vostro volto
e la pioggia scendere lieve sul vostro campo.
Possa Iddio tenervi sul palmo della Sua mano
fino al vostro prossimo incontro
Possa la sua leggerezza largamente benedirvi
(antica benedizione celtica)
(Un testo d’inizio del libretto)
Quanti pensieri, quanti sogni abbiamo fatto da ragazzi su questo giorno.
Quante volte ci siamo scoperti con un sorriso limpido e indolore caduto sulle labbra, immaginandoci immersi in un “per sempre” pieno d’amore e di serenità.
Crescendo, ci accorgiamo di quanto invece la vita pretenda concretezza e disillusione, risolutezza e cinismo.
Ci hanno detto che c’è un tempo per sognare ed un altro in cui conta soltanto la realtà.
Ora, in questo giorno, tutto ciò che siamo converge nella vita di coloro che amiamo, con cui ci apprestiamo ad iniziare un seppur faticoso percorso, pieni di speranza e di numerosi buoni propositi.
In questo giorno chiediamo a Dio e a chi ci vuol bene, di essere testimoni attivi di una promessa che mai vorremmo sia delusa, una promessa carica di Amore, di lealtà, di rispetto, di comprensione.
In questo giorno che non è un inizio, né tantomeno una fine, bensì soltanto un punto fermo dentro il quale rinchiudere le aspettative di una vita intera, vissuta accanto ad un’unica persona, così sicuri come siamo di volerlo, che pretendiamo che la terra tutta, da Cristo a l’ultimo dei nostri amici, sia partecipe di questa nostra infinita gioia. E grazie anche a tutti loro, ricordarlo per sempre.
(Alberto Mele)
Barbara detto
Sto aiutando mio fratello a preparare il suo matrimonio ed ho trovato in queste pagine molti spunti interessanti.
Grazie!
anna lisa detto
Sto aiutando mia sorella nella preparazione del suo matrimonio. Ho biosogno di una bella preghiera rivolata a Dio o alla Madonna per il giorno del matrimonio in chiesa. Mi farebbe piacere anche una preghiera di santa Rita attinente al matrimonio perchè mia sorella è devota a questa Santa. Grazie
ELISABETTA detto
avrei bisogno di una preghiera da dedicare al mio papà ormai morto da dedicargli il giorno del mio matrimonio.
Giada detto
Ciao, anch’io ho perso mia madre 7 mesi fa ed il giorno del mio matrimonio lei non ci sarà fisicamente ma sarà nel mio cuore come ogni giorno da quando se ne è andata. Vorrei però che il giorno del mio matrimonio tutti si ricordassero di lei e che anche per loro fosse presente.
Se hai trovato una preghiera o qualcuno te l’ha consigliata, potrei averla per piacere.
Grazie
Giada
francescoi detto
cara elisabetta, ti mandiamo un grande abbraccio. Potresti inserire tra le preghiere dei fedeli un testo di questo tipo: “Lett: Per tutti i nostri familiari e amici che hanno lasciato questo mondo e in particolare per papà……. che da poco ha raggiunto la casa del Padre, preghiamo.” oppure “Lett: Per papà…… e per tutti i defunti che hanno lasciato questo mondo e in particolare per i nostri familiari e amici, invochiamo il Signore.”
Franca Gasper detto
Ciao!
sono invitata al matrimonio di una cara amica, la quale mi ha chiesto di scrivere e leggere alla cerimonia le “intenzioni per gli sposi”. Sinceramente devo dire che non ho ben capito cosa intende ….preparare un testo tipo quelli, molto belli, presenti in questo sito?
qualcuno può darmi un consiglio?
Grazie
francescoi detto
chiedile se devi preparare delle intenzioni per il momento delle “preghiere dei fedeli” (io credo di sì) oppure un’intenzione per la fine della messa.
Nel primo caso, trovi qui degli esempi: http://missionesafa.files.wordpress.com/2008/04/libretto_completo_tutte-le-scelte.pdf a partire dalla pagina 16. Se non riesci ad aprire il pdf te lo mando in privato in word.
Nel secondo caso, invece, nella pagina qui sopra troverai vari spunti, alcuni da rielaborare, altri da leggere proprio così come sono, perché è anche bello dedicare agli sposi una preghiera o una poesia scritta da altri così com’è, letta in tanti altri matrimoni.
pippo Baudo detto
no
Alba detto
Io e mio marito stiamo affrontando un momento di grande difficoltà, cercando di tenere duro e di rimanere uniti.
La mia fede è sempre stata vacillante, ma nei momenti di disperazione è quasi impossibile non ricordarsi di aver pur ricevuto qualche insegnamento religioso e si prega, sperando che Dio sia meno capriccioso della nostra fede in lui.
Così ho scritto una preghiera, cogliendo ispirazione da quelle trovate in giro su internet, e aggiungendo quanto mi pare occorra ad una coppia che voglia seriamente impegnarsi nel rapporto, e speri e conti di vivere a lungo invecchiando insieme nella tenerezza, nel sostegno e nell’amore reciproci…
Ve la mando,augurando tutto il bene possibile a tutte le coppie, a quelle che godono di ottima salute, come a quelle che come la mia, stanno lottando per ritrovare la serenità.
Preghiera per restare uniti
O Signore, veglia su ——— e me
affinché si rimanga sempre uniti,
grati di esserci incontrati
capaci di vedere e apprezzare ogni giorno
il molto che ci unisce
la ricchezza in ciò che ci differenzia.
Donaci la Grazia del coraggio e dell’umiltà
affinché si sia sempre capaci di perdonarci
Fa sì che non ci scoraggino i fallimenti,
le avversità, le reciproche debolezze.
Dacci la capacità di non sentirci offesi
comprendendo ed amando
anche gli aspetti meno amabili dell’uno e dell’altro
Insegnaci a sorreggerci e incoraggiarci reciprocamente
Rendici capaci di comprenderci, condividere ed aiutarci
davanti ad ogni evenienza
consapevoli e forti del reciproco amore.
Infondici sempre nuova fiducia, slancio ed entusiasmo,
affinché l’amore ispiri ogni nostra scelta ed azione
oggi come in vecchiaia
in ogni giorno della nostra vita
E così sia
rosaria detto
Salve mi sposo il 28 aprile di quest’anno…e cerco una poesia o una preghiera da dedicare al mio futuro marito,cerco qualcosa che esprima tutto l’amore immenso che provo per lui.
laura detto
ciao rosaria, per il nostro matrimonio con mio marito abbiamo espresso l’idea del nostro forte amore con “il cantico dei cantici”.
annamariafanni detto
ciao!!!! il 18 di settembre si sposa mia sorella vorrei un consiglio sto pensando di dedicargli una preghiera o una poesia x augurargli tutto il bene di questo mondo e che la vita a due sia frutto di serenità e pace x lei e il suo futuro marito mi potete aiutare??? grazie
imma detto
grazie al buon lavoro, ho trovato molte idee per il mio 25mo anniversario…..
consiglio di dare un’occhiata anche al sito: Qumran2.net
auguri a tutti
Laura detto
grazie a te e soprattuto auguri (in ritardo!!)
Laura detto
ALba, la preghiera è bellissima! scusa il ritardo con cui la leggiamo e pubblichiamo. Per farci perdonare, le inauguriamo una nuova sezione “preghiere del cammino degli sposi”.
Un abbraccio grande e facci sapere come va
Maria Rosaria detto
bello è utile anche pr fare gli auguri ai novelli sposi
Roberta detto
Bellissimime sia le poesie che le preghiere anche quella di Alba spero tu abbia passato questo brutto momento.Un bacio e grazie
rosa detto
straordinarieeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
marika detto
sono veramente bellissime
Giovanni Russo detto
quello che ancora….
eleonora detto
grazie per queste pagine meravigliose!!
Andrea & Maria detto
per Alba; l’incontro con Gesù vi aiuterà nell’unità che giustamente cerchi. Con il Risorto al centro della nostra vita tutto prende una nuova dimensione e quello che era per voi al 1° posto vedrai che prenderà una giusta collocazione.
Io e mia moglie (sposati da 33 anni ) l’abbiamo trovato con tanti altri fratelli sposi come noi nella comunità carismatica cattolica ” Gesù Risorto ”
http://www.gesurisorto.it
ciao Andrea
Valeria Mariotti detto
Grazie per il vostro aiuto, ho copiato le poesie piu’ belle per il matrimonio di mia figlia, ora devo cercare le sacre letture consigliate dalla Chiesa e da sottoporre alla scelta degli sposi.
Un caro saluto Valeria
roberta detto
Mi sposo al comune a fine mese e vorrei poter scrivere qualche cosa al mio futuro marito, durante il nostro fidanzamento abbiamo attraversato molte difficoltà e avversità specialmente di salute dato che dopo 3 mesi che stavamo insieme abbiamo scoperto che aveva un tumore ed ora dopo 4 anni di lotte celebreremo il nostro matrimonio.. per favore datemi una mano..
francescoi detto
cara roberta scusaci non abbiamo visto il tuo commento, ce ne accorgiamo solo ora
un abbraccio grande!