Il”Cantico di Fratello Sole” di San Francesco di Assisi
Pubblicato da sposinapoli su Febbraio 4, 2008
In questo periodo ci siamo molto confrontati sulla “giornata della vita” e in particolar modo sulla parola VITA, sul suo significato, sulle sue manifestazioni, sulle sue molteplici sfumature e vorrei proporre a tutti voi un testo che esalta l’”Altissimu, onnipotente, bon Signor” che in quanto è vita e dona la vita alle sue creature, deve essere lodato e ringraziato.
Fausta
CANTICO DI FRATE SOLE
Altissimu, onnipotente, bon Signore,
tue so le laude, la gloria e l’honore et omne benedictione.
Ad te solo, Altissimo, se konfano,
et nullo homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mì Signore, cum tucte le tue creature,
specialmente messor lo frate solo,
lo qual è iorno, et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de te, Altissimo, porta significazione.
Laudato sì, mì Signore, per sora luna e le stelle:
in celu l’ai formate clorite et preziose et belle.
Laudato sì, mì Signore, per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et omne tempo,
per lo quale a le tue creature dai sustentamento.
Laudato sì, mì Signore, per sor’aqua,
la quale è multo utile et umile et preziosa et casta.
Laudato sì, mì Signore, per frate focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robusto et forte.
Laudato sì, mì Signore, per sora nostra madre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diverasi fructi con coloriti flori et herba.
Laudato sì, mì Signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore
et sostengo infirmitate et tribulatione.
Beati quelli ke ‘l sosterranno in pace,
ke da te, Altissimo, sirano incoronati.
Laudato sì, mì Signore, per sora nostra morte corporale,
da la quale nullo homo vivente po’ skappare:
guai a quelli ke morranno ne la peccata mortali;
beati quelli ke troverà ne le tue santissime volutati,
ke la morte seconda no ‘l farrà male.
Laudate e benedicete mi’Signore
et rengratiate e serviateli cum grande humilitate.
San Francesco d’Assisi