progetti 2009
Pubblicato da sposinapoli su Febbraio 1, 2009
Oggi a Napoli nella Chiesa di Piedigrotta per la “Giornata della Vita e della Famiglia 2009″, ci siamo dati appuntamento con molte altre giovani famiglie che abbiamo conosciuto sia al corso di preparazione al matrimonio sia perché li abbiamo aiutati a realizzare i “libretti di nozze solidali”. Non tutti hanno risposto all’appello, ma alcuni sì e ne siamo stati piacevolmente sorpresi. Come giovani coppie abbiamo partecipato all’animazione della messa: una coppia ha letto le letture e il salmo, un’altra le preghiere dei fedeli (bellissime!!! le nostre!!!
), un’altra ha portato le offerte all’altare (ma voleva “scappottarsi” la questua…. eheh !!!) , altre infine sono rimaste a posto con i loro prominenti pancioni (auguri!!).
C’erano anche i nostri piccoli mostriciattoli, uno per fortuna dormiva nel passeggino, l’altra per fortuna è una stellina ed è rimasta buona buona a colorare.
Durante la messa, pensavo che è un peccato che da sei mesi non abbiamo avuto più la forza di organizzare gli incontri per giovani sposi e pensavo che ci si potrebbe riprovate.
La riflessione è nata quando ci ha contattato una giornalista di Raisat (WOW!! saremmo diventati star internazionali se avessimo accettato il suo invito televisivo????), che mi ha “costretto” a ripensare al percorso fatto da questo gruppo e ai motivi che lo hanno (momentaneamente) interrotto.
I motivi secondo me (ma sono ovviamente aperta alle ipotesi degli altri) sono stati due.
Da una parte forse non tutti i partecipanti avevano chiaro che gli incontri nascevano dalla collaborazione e dalle proposte di tutti (oddio, riuscirò a scrivere questa cosa senza che ci sia vena polemica che non vorrei ci fosse? speriamo!). Cioè non si deve delegare ad una coppia l’onore e l’onere di guidare, organizzare e progettare gli incontri. Visto tra l’altro nessuna della coppie aveva decenni di esperienza matrimoniale alle spalle (e sennò non sarebbe stata una “giovane coppia”!!!). Ma decidere di partecipare agli incontri significa accettare di pensarli insieme. E scegliere un argomento piuttosto che un altro e capire su cosa e come ci si vuole incontrare, visto che si era scelto di mettere al centro il tema della “comunicazione nella coppia” (la cui mancanza è una delle principali cause delle -a volte irreversibili- crisi coniugali, a quanto ci raccontano i cosiddetti “matrimonialisti”) piuttosto che la riflessione sulle sacre scritture.
D’altra parte, un motivo contingente. L’arrivo dei pupi. Non era praticabile (e lo abbiamo vissuto in prima persona) che i bambini fossero portati agli incontri. Già c’è poco tempo (1 incontro al mese) e non si poteva fare il patto con la sorte che mandasse il sonno ai pargoli proprio in quel momento.
Alla fine dell’anno scorso, verso aprile (mi pare), ci siamo dati delle possibili soluzioni a questi “intoppi”. I mariti presenti, anche se poi non l’hanno scritto su questo blog (dov’è la faccina che picchia col martello???), notarono che uno dei nostri momenti al contrario più “aggregativi” e di compartecipazione è stato il momento in cui preparavamo le nostre proposte di gruppo per l’animazione della Giornata della Vita. Momento in cui ognuno ha riflettuto al progetto comune. “l’animazione della Gironata della Vita è un buon progetto per gli incontri e si poteva riproporre anche per altri anni, ma non ci avrebbe certo occupati per tutto l’anno. Ci serviva quindi un “progetto”. Un marito ha “prodotto” un’idea di progetto che ha suscitato la massima approvazione comunitaria (e capirai direte voi, eravate solo in 4!! bé ma a chiunque lo raccontiamo piace!!): i giovani sposi parteciperanno ad uno degli incontri del corso prematrimoniale, e in quell’incontro ogni giovane coppia si riunirà ciascuna con 2-3 coppie di futuri sposi con l’intento di sviluppare la comunicazione all’interno di essa. Spesso infatti gli incontri prematrimoniali sono molto affollati e non si ha il tempo di intervenire tutti, né tantomeno di parlarsi all’interno della coppia stessa. Il “progetto” del gruppo giovani coppie è proprio questo: preparare il giorno di questo incontro con i fidanzati, tentando quindi di enucleare tra noi, durante gli incontri del gruppo giovani sposi, proprio questi argomenti di comunicazione da sottoporre ai fidanzati, partendo quindi dalle esperienze del proprio giovane matrimonio e dai primi inevitabili “intoppi”. Un’idea nata anche da un sondaggio pubblicato, su quante domande i fidanzati NON si rivolgono prima di sposarsi e quanto non chiariscono di cosa si aspettano dal proprio matrimonio.
Perché non abbiamo cominciato? per i motivi contingenti di cui al secondo punto, e cioè: i pupi.
Io e Francesco abbiamo avuto Andrea a settembre 2007 e non è stato come quando è nata la primogenita. La nostra vita è stata interamente assorbita perché è proprio vero, vi assicuro, che con i figli 1+1 non fa 2, ma 3 o 4. E poi andrea a 16 mesi ancora non dorme la notte. Ma questo è un altro discorso. Quindi ci volevano altri che prendessero in mano il lato organizzativo e rilanciassero l’idea presso altre coppie.
Riguardo l’aspetto bimbi vs. incontro giovani coppie, pensiamo che la soluzione sia fissare alla domenica primo pomeriggio tali incontri. Quali nonni, zie vere o acquisite, non sono disposti una volta al mese a tenersi i pargoletti??
Per ora lanciamo l’appello almeno dal blog.
GIOVANI COPPIE, CI SIETE?
Che ne pensate? Non c’è davvero bisogno di un momento in cui le giovani coppie si incontri, con le altre, ma anche e sopratutto con “se stesse”?
Volete partecipare e ci aiutate ad organizzare gli incontri?
A presto, la famiglia mi reclama.
Laura
daniela detto
Prima di rispondere alla proposta lanciata nel blog, premettiamo che tutto quello che abbiamo vissuto e che viviamo a Piedigrotta ci riempie di serenità e ci riporta ovviamente al momento più bello della ns vita.Don Gabriele e Don Piero, il corso prematrimoniale (con fulvio, linda, pino e brunella), i libretti solidali e i vari momenti di incontro hanno rappresentano per noi una grande opportunità non solo per quanto riguarda il ns. percorso da coniugi ma per il ns. personale cammino di fede. E’ per questo che quando possiamo cerchiamo di esserci (vedi messa delle 13:00/ dibattito sulla proiezione de L’ultimo bacio/ giornata per la vita).Detto questo sono tre le perplessità riguardo alla proposta lanciata:
-”Volete partecipare e ci aiutate ad organizzare gli incontri?”
Io e Maurizio amiamo impegnarci, esserci (specialmente quando questo è piacevole e costruttivo) ma se pensiamo minimamente di non essere in grado di portare un impegno avanti fino in fondo non lo prendiamo. Comprendici, una cosa è partecipare, altro è organizzare un incontro. Ci siamo sposati 4 mesi fa e ancora abbiamo bisogno di tempo per rodare la ns. vita a San Giorgio!! (Lo so non abbiamo ancora figli, ma il lavoro full time e lo spostamento in un’altra città non sono da meno).
-”ogni giovane coppia si riunirà ciascuna con 2-3 coppie di futuri sposi con l’intento di sviluppare la comunicazione all’interno di essa (…) partendo quindi dalle esperienze del proprio giovane matrimonio e dai primi inevitabili intoppi”
A parte un confronto come possiamo “sviluppare la comunicazione all’interno di essa”? e come possiamo noi novelli sposi parlare già di “intoppi”? Quello che per noi è più naturale forse è parlare della preparazione al matrimonio (perchè sposarsi in chiesa/ cosa evitare/ come ottimizzare tempo e denaro/come gestire ansia e pressioni).
-”domenica primo pomeriggio”
Per noi è assolutamente proibitivo…scendiamo a Napoli per la messa la mattina e poi o ritorniamo a San Giorgio o andiamo a casa dei ns. vecchi che sempre ci reclamano! Dopo tutte queste perplessità tu penserai “ok per loro non se ne fa nulla”… ma in realtà la chiamata è forte…siamo stati alla proiezione de L’ultimo bacio e benchè sia stato piacevole il dibattito che n’è seguito abbiamo entrambi pensato “peccato ci siano solo over 50…sarebbe bello creare momenti di aggregazione come quelli del corso, con giovani sposi della ns età”
Mi riesce difficile arrivare dunque ad una conclusione…sarebbe superficiale da parte ns non organizzare gli incontri ma parteciparvi e poi per noi davvero la domenica è impossibile (meglio il sabato)…. lo so è una tiepida risposta al tuo GIOVANI COPPIE, CI SIETE?ma cmq sentita un abbraccio affettuoso una coppia perplessa
Daniela e Maurizio
laura detto
cara daniela
mi fa piacere che mi hai risposto e non c’è davvero problema se non vi va, ci saranno altre occasioni!
gli incontri sono proprio per giovani coppie come voi, senza esperienza, sono fatti per trovare insieme una via per cercare di far funzionare il tutto; per me organizzare un incontro significa semplicemente trovare un argomento su cui parlare, non devi pensare alla complessità degli incontri prematrimoniali che sono tutt’altra cosa. La scelta dell’argomento è più complicata solo dal fatto che forse quest’anno volevamo dare un “progetto” al gruppo in modo che ci si aggreghi non solo sul “parlare” ma anche su un piccolo “fare” concreto in prospettiva.
Sul fatto di “sviluppare la comunicazione” in occasione degli incontri con i futuri sposi, non mi sono davvero spiegata; avevo in mente una specie di questionario che spero di ritrovare e mandarti (franci che ci legge in copia potrebbe aiutarmi a trovarlo, l’aveva trovato lui!) in cui un quotidiano aveva raccolto le 10 domande che era meglio farsi prima di sposarsi e che invece spesso gli sposi non si fanno. Niente di complicato, una specie di gioco di ruolo in cui la nostra presenza dovrebbe solo servire a stimolarli, perché vincano l’imbarazzo e parlino di più che stando con coppie più mature o davanti al sacerdote
Ma questa era solo una proposta di progetto!
la vostra idea di parlare agli sposi per una migliore organizzazione del matrimonio è anche una bella idea!!
sul sabato pomeriggio per noi è un po’ complicato, siamo senza babysitter e i nonni… non sono più quelli di un tempo!!
ma se riusciamo ad organizzarci, diteci anche altre possibili date e/o l’orario del sabato, anche perché probabilmente una data stiamo per fissarla!!
….e se non è quest’anno potrebbe essere in futuro… io se non ti dà fastidio ogni tanto ti mando qualche invito!!
faffa detto
ho letto i vostri commenti!!!
x daniela: gli incontri dei “giovani sposi” sono un modo per soffermarsi su un argomento scelto volta per volta a seconda delle esigenze di una coppia!!!
ovviamente gli argomenti che si affrontano sono tutti inerenti alla quotidianeità delle coppie neo-sposate o sposate da pochi anni!!!
l’incontro è, quindi, un momento di confronto, di “sfogo”, di riflessione tra … amici che vivono, più o meno, le stesse “problematiche”, la stessa organizzazione giornaliera tra casa, lavoro, genitori, e -se ci sono- figli!!!
perciò, senza subito partire con il progetto che coinvolgerebbe le coppie che si avvicinano al corso prematrimoniale, potremmo vederci -appena si trova una data che concilii le varie coppie- e conoscerci e confrontarci con le altre coppie!!!
l’argomento si può scegliere al momento!!!
si può partire da un episodio familiare accaduto in settimana, dalla riflessione sulla lettura di un libro, da un’esperienza lavorativa!!!
e se si è insegnanti come me e L., le esperienze lavorative che ruotano attorno agli studenti investono l’aspetto di mamma per L. e di futuribile mamma per me!!!
allora, a presto
Fau