Siamo sposati da 9 anni…la nostra crisi va avanti da due anni e mezzo ed inizia, paradossalmente, con la nascita del nostro primo figlio.se penso a quanto ero innamorata di lui in passato, mi pare di pensare ad un’altra persona,non a quello che è lui oggi,nè a quello che sono io oggi.il nostro rapporto è farci la guerra. Da qualche giorno, ho pensato di assumere un altro comportamento:se prima rispondevo, urlavo, reagivo alle sue provocazioni…oggi faccio finta di nulla, subisco, ragiono e penso a chi eravamo in passato con tanta malinconia. Nonostante tutto…lo amo…la notte gli prendo la mano…lui si gira dall’altro lato.
La cosa assurda è che ho una bella presenza, sono corteggiata da uomini che pensano quanto sia fortunato mio marito e che non capiscono come possa farmi questo…ma io nn riesco a tradirlo..non lo voglio tradire.Ma ho bisogno di essere amata, coccolata perchè così mi ha abituata…adesso mi sento trascurata e molto sola.
Tutte le sue attezioni si sono trasferite sul figlio che abbiamo…e lui si lamenta continuamente per provocarmi, ma non ce la fa…lavoro tutto il giorno per loro…qualcuno mi dice che faccio solo il mio dovere…ed ogni tanto mi sfiora l’idea di mollare tutto…ma tengo duro perchè nel nostro matrimonio ho sempre creduto.
Quando gli chiedo cosa sta succedendo, mi risponde che ho distrutto tutto, che sono la causa della sua infelicità e che sta con me perchè mio figlio ha bisogno di tutti e due…e non si può fare niente…capite? siamo ancora insieme perchè non c’è altra soluzione per lui.
Oppure (o fatto un pensiero maligno) vuole vedere fino a che riesco a sopportare?..vuole vederbi sbottare all’improvviso?…impazzire e darmi tutta la colpa?(cosa che ultimamente tende a fare modificando a suo favore gli eventi)…non lo so…sono confusa e bisognosa di un consiglio equilibrato.
Archivio per la categoria ‘Racconti’
le nostre storie
Melissa
Pubblicato da sposinapoli su Settembre 29, 2009
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Dario
Pubblicato da sposinapoli su Settembre 29, 2009
Dopo la nascita del secondo figlio, circa 1 anno fa, siamo entrati in crisi piano piano. Mia moglie dice che non riesce + ad avvicinarsi a me, non mi ama più. Tra di noi non c’è odio, mi dice in tutta sincerità che non c’è nessun altro, solo i suoi figli, andiamo d’accordo e non litighiamo. Ma manca quella serenità che ci faceva ridere e stare bene insieme. Non capisco se la cosa si può risolvere con il tempo e la fiducia nella famiglia in cui credo ciecamente come fondamento. Non riesco a capire se questa sua insicurezza é normale e come posso affrontare il problema.
Grazie anticipatamente
Dario
Pubblicato su Racconti, le crisi | 2 Commenti »
La crisi da sonno, o: il secondo figlio
Pubblicato da sposinapoli su Febbraio 15, 2009
La scorsa estate, la quinta del mio matrimonio, ero certa, e l’avevo comunicato a 2-3 persone intorno a me, incluso il diretto interessato, che il mio matrimonio aveva una scadenza molto vicina.
La primogenita aveva 3 anni e tre quarti e il secondogenito insonne tre quarti di anno.
Dalla nascita del secondo mi ero sempre un po’ lamentata del fatto che troppo ricadesse sulle mie spalle. Nonostante l’aiuto prezzolato, c’è una quantità -incredibile per chi non l’ha provato- di stanchezza fisica e psicologica, la quale era tutta a mio carico. Lo sapevo dalla prima figlia, ma quest’ultima aveva cominciato a dormire la notte a partire dai 2 mesi. Il mio fisico si era più o meno ripreso dalle nottate. Quel 95% sulle mie spalle (o meglio palpebre), a cominciare dall’inevitabile allattamento, anche notturno, mi aveva logorato. Dopo 9 mesi insonni, in cui avevo anche ricominciato a lavorare da due mesi pur di sfuggire alla casa-prigione, ero allo stremo. Ma la prospettiva della “vacanza” dei bambini dalla scuola, la permanenza con loro da sola in una casa vicina al mare, per quanto senza l’aiuto prezzolato, mi aveva allettato. Forse qualcosa che veniva da un modello mass media tipo Mulino Bianco. Un’estate dal mese di giugno al mese di agosto. Lunga quanto un incubo. Il piccolo che inizia a gattonare e a fare la pappa, la grande e il piccolo a cui cucinare differenti cibi, la casa da sistemare e pulire più o meno, i bambini da asciugare e lavare dopo il mare. Il piccolo come sempre nottambulo e per di più malaticcio. Troppo per un solo essere umano, per di più non giovanissima, ma ultretrentenne. E il marito che non si può disturbare la notte perché lui, la mattina, lavora.
A fine agosto ricordo il peggior litigio tra di noi. Il nucleo era che lui poteva ringraziare il cielo di avere due figli piccoli, il che dilazionava semplicemente il momento in cui l’avrei sbattuto fuori casa.
Oggi non lo so se è perchè quella volta lì l’ho visto piangere disperato, o perchè non allatto più e senti di avere più energie, o perchè le sveglie notturne si sono dilazionate. E molte se le fa lui (io di giorno lavoro!!). O forse è solo perchè ho ridimensionato le mie attese. Eppure ho iniziato un lavoro in parte nuovo, ed è iniziata la scuola dei bimbi. Ma è da quella volta (bè, quasi!) che non litighiamo più.
L.
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I racconti delle nostre crisi
Pubblicato da sposinapoli su Febbraio 15, 2009
Le statistiche dicono che oggi 1 coppia su 3 si separa.
Ma tra i nostri amici molto meno di 1 su 10 racconta di star attraversando un momento di crisi.
Allora pensiamo che succede agli altri, agli altri gruppi di amici.
Invece ad un certo punto sappiamo che si sono separati. Chi? quell’1 decimo? no, quegli altri. Magari proprio la coppia perfetta. E allora passi ore con gli altri amici a chiederti come è possibile che non vi siate accorti di ciò che stava accadendo.
Lei, moglie sempre carina e curata, mamma giovane di tre figli, piena di entusiasmo e ora anche in carriera, mai una parola, un capello o un vestito fuori posto, sempre la cosa giusta da dire al momento giusto, che anche quando alle pochissime elette raccontava i suoi sospetti di innamoramenti extraconiugali del marito, lo faceva col sorriso sulle labbra. Lasciata? No. Ci annuncia che dopo 14 anni di matrimonio se ne va con un altro.
Oppure quegli altri, che fanno il corso prematrimoniale con noi e poi veniamo a sapere che lui aveva un’altra già prima di sposarsi ma che non aveva il coraggio di dirglielo… a lei? no, a sua madre. Perciò lascia la moglie dopo 3 mesi di matrimonio.
Quell’altra coppia perfetta, che nessuno lo sa, ma lei non ha avuto un incidente mortale, bensì si è tolta la vita per disperazione (lasciando due figlie….)
E tanti altri. Purtroppo.
Cosa succede?
Perché non ci diciamo della crisi nel momento che c’è e in cui magari c’è tempo per porre rimedio e salvare un matrimonio?
Perciò apriamo la sezione dei “racconti delle crisi”, qui. Non perché siano uno sterile sfogo, ma momento di condivisione, per raccontare che ne siamo usciti fuori oppure che lo stiamo vivendo e tendiamo una mano affinché qualcuno ci aiuti, magari raccontando come è andata a lui. Oppure perché leggendo storie a volte simili alle nostre, spesso taciute, ci sentiamo meno soli.
Il blog ad argomento personale, si sa, è prevalentemente uno strumento femminile.
Ma speriamo lo stesso che anche i mariti scrivano.
O, per lo meno, leggano.
Inizio a scrivere io.
L.
PS: scrivete le vostre storie come commento qui sotto, poi io le incollerò ciascuna in un articolo apposito, che ovviamente lascerò del tutto anonimo (l’e-mail non sarà pubblicata)
Pubblicato su le crisi | Contrassegnato da tag: crisi coniugali, Racconti | 5 Commenti »
rientri
Pubblicato da sposinapoli su Settembre 1, 2008
cari tutti, ciao!
anche noi siamo tornati. Sono state vacanze lunghe, e stancanti. In più in estate pare che ci sia più tempo anche per dirsi cose che non si ha il tempo di dirsi, e capita che siano spiacevoli, anche estremamente. E’ successo a noi, quest’estate. La principale catartica discussione riguardava l’onnipresente problema della ripartizione/ condivisione dei ruoli nell’ambito della vita familiare. Più che una discussione, è stato il mio personale e non-mediato sfogo. Ho sempre avuto l’impressione che il mio “comunicare” il disagio era più simile ad una continua e ripetitiva lagna del “possibile che debba fare tutto io?”. Seguìta in genere da una specie di silenzio. Assenso? bah. Più sfottimento che altro. Questa volta è stata diversa. La nostra estate è stata segnata, oltre che da stanchezza, nottate e piccoli malanni di stagione, anche dall’evento, cuore delle discussioni tra amici, della separazione di una coppia che noi consideravamo una abbastanza “ideale”. Carini e affiatati. Tre figli. Salvo poi a scoprire, dopo 15 anni di matrimonio, che forse lei era stata troppo carina. Forse si era tenuta troppo tutto dentro. Forse si è disamorata a forza di sopportare piccole e grandi cose dal marito. Disamorata pian piano di lui. E poi rinnamorata di un altro. Per il quale alla fine ha mollato tutto. E forse è stato questo che ha spinto non tanto il mio cuore a aprirsi a mio marito, cosa che pure invece avevo fatto spesso ma ripeto con modesto risultato comunicativo, a mio parere. Più che altro ha spinto il mio stomaco a buttare fuori cose certo brutte a dirsi così, senza filtro alcuno. Eppure vere. Stavano lì, e sentivo che mi stavano rodendo. E consumando l’amore sui cui stavamo costruendo la nostra famiglia. Le ho vomitate, le cose che pensavo, così com’erano, e ovviamente acuite dalla occasionale incazzatura del momento. Il nodo centrale è stato credo quando io ho detto: io sono stata me stessa sempre con te prima di sposarci, tu forse no, mi hai fatto capire che avremmo condiviso e ripartito i ruoli, non che io avrei fatto la wonder woman. Non sei stato onesto. Io, se sapevo che era così, manco ti sposavo. E ringrazia che hai due figli e che non posso prendere subito misure conseguenti. E La bomba è scoppiata davvero. Anche lui mi ha detto cose che non aveva mai detto, ed erano così tenere perchè forse dettate dalla disperazione di vedermi così determinata e ad un punto così estremo; venivano dallo stomaco, anche quelle.
Oggi, di ritorno da vacanze un po’ estenuanti da vari punti di vista, siamo insieme, e io mi sento felice.
Lui ha tenuto fede all’impegno che ha deciso di assumersi quella sera, cioé scegliersi un compito da ritagliarsi nei confronti della famiglia e del rapporto con i figli; e stamattina ha preparato e accompagnato entrambi i bambini a scuola, mentre io dovevo andare presto al lavoro. Certamente, ieri sera gli ho dovuto preparare io le tenute dei bimbi, le borse e la pappa. E, certo, ora al mio rientro la casa è un caos, letti sfatti e roba sporca un po’ sparsa. Ma io sono davvero felice perché quello che ha fatto l’ha fatto con impegno, non si è lamentato e naturalmente ci è riuscito benissimo.
Perciò, amore mio….. non è vera quella cosa che mi hai detto quella sera… lo sai cosa!
ti amo
e sono contenta di averti sposato
PS: pensi di essertela cavata con il primo giorno? ormai ho visto che lo sai fare!!
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Buone vacanze
Pubblicato da sposinapoli su Giugno 20, 2008
Pubblicato su Racconti | Contrassegnato da tag: rapporto di coppia, uomini e donne | 9 Commenti »
Il ponte del 25 aprile
Pubblicato da sposinapoli su Aprile 30, 2008
Quest’anno, per il ponte del 25 aprile, io e il mio dolce maritino abbiamo pensato di rimanere in città sia per smaltire un po’ tanta stanchezza lavorativa e sia perché una coppia di amici ci ha invitato a trascorrere la giornata del 25 al “Parco degli Uccelli” a Giugliano … … un posto molto bello a pochi Km dalla città, immerso nel verde e dove è possibile fare pic-nic, giri in canoa sul fiume Volturno e passeggiate a cavallo.
E’ stata veramente una giornata piacevole, rilassante e … mangereccia!!!
I panini che riempivano gli zaini erano farcitissimi … … panini con la frittata e insalata, panini con sottilette e salumi, panini con salsicce e melanzane, panini con il salmone!!!!
Eh si, altrimenti che pic-nic sarebbe stato?
La giornata, poi, era anche calda e … io e la mia amica non abbiamo perso tempo per fare le lucertole … … anche perché il pic-nic sotto gli alberi ci aveva un po’ infreddolite in quanto il sole non riusciva a filtrare neanche un po’ attraverso le fitte foglie!!!!
Insomma è stata proprio una simpatica giornata tra amici:-)
Ma … non è finito qui il lungo week-end!!!!
Domenica mattina poiché per le 8.20 io e il mio maritino eravamo già svegli, mi è venuta una brillante idea: sono corsa nello studio, ho aperto un mobile e dallo scaffale ho estratto una cartellina piena di depliant turistici della Campania. Tra le mani me ne capita uno sulla provincia di Avellino: le foto sono bellissime e la più bella è quella del “Castello Lancillotti” di Lauro!!!!
Allora propongo l’idea alla mia dolce metà e, ancora mezzo assonnato, non disdegna la proposta!!!!
Così, accendo il computer, mi collego ad Internet e cerco info sul castello per vedere se è aperto.
Trovo il numero di telefono, chiamo: il castello è aperto dalle 10.00 alle 12.30 e poi nel pm dalle 17.00 alle 19.00!!!!
Inutile dire che nel giro di tre quarti d’ora noi due eravamo pronti per andare alla scoperta di un nuovo posto che … … ci è piaciuto immensamente!!!!
La guida ci ha fatto girare per le stanze, le terrazze, i giardini e la cappella … in maniera professionale ci ha raccontato tutta la storia e le vicissitudini subite dal castello che appartiene ad un principe e alle sue sorelle principesse e che è adibito pure per banchetti nuziali!!!!
È un incanto … un angolo di paradiso … un posto che fa “tuffare” nel passato!!!!
Ma, appena la visita è finita e siamo andati alla ricerca di un ristorante, ci siamo “tuffati” nella quotidianità: gli agriturismi erano al completo, i ristoranti che abbiamo incontrato lungo la strada erano chiusi e perciò ci siamo avviati verso casa!!!!
Poiché la fame, però iniziava a farsi sentire ci siamo fermati in una pasticceria e ci siamo deliziati il palato con due dolci: una sfogliatella con la crema e le amarene io; una coda di aragosta alla crema chantillè il mio maritino!!!!
Insomma, abbiamo trascorso proprio due belle giornate:-) … INSIEME:-)
Faffa
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Un the alle cinque
Pubblicato da sposinapoli su Gennaio 22, 2008
Un the alle cinque
Che c’è di più bello di un’amicizia che nasce e che c’ è di più bello di un’amicizia tra due giovani coppie di sposi che cresce anno dopo anno sempre più????L’amicizia è un sentimento bellissimo e se è condiviso sinceramente, fa esplodere il cuore di gioia!!!!In questi tre anni io e il mio maritino abbiamo conosciuto grazie agli incontri degli “innamorati non in prossimità del matrimonio” una coppia da poco sposata con la quale, nel corso del tempo, abbiamo scoperto di avere tanti punti in comune a partire dal fatto che i mariti sono ing. e noi due mogli siamo prof. legate al mondo dell’archeologia!!! Altro punto in comune –il the- l’abbiamo scoperto una domenica pomeriggio del mese di dicembre nel loro salone dove troneggiava un grandissimo e bellissimo albero di Natale ricco di addobbi di vario genere e dove dal suo passeggino ci faceva compagnia un piccolo angioletto di quasi tre mesi che la sua mamma da poco aveva gioiosamente allattato, mentre la sua stellina di quattro anni era dalla nonna. E’ stato un pomeriggio veramente bello perché sorseggiando svariati tipi di the, provenienti direttamente da Londra, e gustando pasticcini “ore liete”, “saporelli” e fette di panettone abbiamo realizzato che, al di là degli incontri, tra di noi è maturata un’amicizia forte e sincera. Quella amicizia che fa sentire amiche me e L. quando ci confrontiamo sulla vita matrimoniale, quando lei parla dei suoi due tesori o quando allatta il suo bimbo; quell’amicizia che fa sentire amici il mio maritino e F. … specialmente quando iniziano a parlare di elettronica, informatica, film da masterizzare, software e quando ironizzano sui comportamenti da prof. che le loro mogli usano in casa!!!!!!!!!!!!
Faffa
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Un viaggio a Firenze
Pubblicato da sposinapoli su Gennaio 22, 2008
Un viaggio a Firenze
Due sabati mattina fa, io e il mio maritino eravamo in cucina a fare colazione e sorseggiando il caffè abbiamo chiaccherato sul come trascorrere il ponte del 25 aprile!!!!
Lui propone Firenze!!!! Bellissima città che non abbiamo mai visitato!!!! Io allora ho iniziato a programmare i tre giorni fiorentini: il Duomo, Santa Maria Novella, l’Ospedale degli Innocenti, San Lorenzo, Palazzo Pitti, Palazzo Medici, i Giardini di Boboli, l’Accademia di Belle Arti per vedere l’originale del David di Michelangelo, la Galleria degli Uffizi!!!!Mio marito mi guarda e mi dice: <<ok … non partiamo più>>!!!!Lui voleva andare a Firenze per divertirsi e rilassarsi e … … tutta questa cultura rinascimentale per lui non è riposante!!!!!!E’ proprio ing. elettronico dentro!!!!… Anche se quando gli faccio visitare bei posti e bei musei lui, alla fine, si mostra contento e felice di aver ingrandito il suo bagaglio di conoscenze umanistico-artistico, ma … Firenze ha dichiarato che non la vuol vedere nel modo in cui la voglio visitare io!!!!Il 25 aprile deve essere un ponte di relax e all’insegna di cose divertenti o … per meglio dire “avventurose”, conoscendo bene il mio maritino!!!!!!Ma perché tanta cocciutaggine da parte sua???Lo so io!!!!Sa già che in tre giorni fiorentini gli farei consumare le suola delle scarpe e che, pur di visitare gli Uffizi, lo farei svegliare alle 6.00 del mattino per arrivare presto all’apertura della biglietteria in modo da non trovare una fila lunghissima e non aspettare le ore per entrare nella galleria!!!!!Lui, invece, cosa propone?Una bella giornata tra le riserve naturali nella zona di Palinuro in … quoad!!!!!!!!!!!!
Faffa
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